Tumori cutanei benigni: trattamento con laser CO2

Giu 6, 2025 | Dermatologia, News

I tumori cutanei benigni vengono diagnosticati tramite anamnesi, distribuzione e caratteristiche della lesione, in casi dubbi anche con biopsia o escissione: il loro trattamento con laser CO2 è un’innovazione con numerosi vantaggi per il paziente. Adatto a diverse delle patologie cutanee più comuni, può essere applicato, infatti, a un caso di angioma rubino come di cisti epidermica, di verruca come di cheratosi seborroica.

Vediamo insieme al Dott. Domenico Giglietto, Dirigente Medico di Chirurgia Plastica presso il Policlinico di Bari, specializzato in Chirurgia plastica, Chirurgia ricostruttiva, Medicina estetica e Trattamenti laser, e a cui vengono affidati presso il Centro San Camillo gli interventi di Chirurgia dermatologica, quali tumori benigni della pelle possono essere trattati con il laser CO2.

Chirurgia cutanea con laser CO2

La chirurgia laser è uno strumento dalla tecnologia innovativa divenuto fondamentale nei trattamenti dermatologici.

Alla base delle applicazioni laser il fenomeno della conversione dell’energia laser in calore. In base alla temperatura raggiunta, l’energia termica può portare a coagulazione, vaporizzazione o ablazione dei tessuti.

Negli ultimi anni il tipo di laser più affidabile ed efficace in questo campo si è rivelato il laser CO2. Consente un controllo ideale della profondità di vaporizzazione, rendendo possibile eseguire interventi di ablazione superficiale delicati e molto precisi su diverse lesioni dermatologiche.

Grazie a una gestione sempre più accurata degli impulsi, si può ottimizzare il rilascio di calore nei tessuti, riducendo al minimo gli effetti collaterali indesiderati come cicatrici o discromie. Questo approccio favorisce una rapida ed efficace riepitelizzazione, preservando le aree circostanti.

Il macchinario SmartXide²

Il Centro San Camillo di Bari è dotato dello SmartXide² di DEKA, un laser CO₂2 multifunzionale potenziato con sorgente di radiofrequenza (RF) e scanner CO2 con radiofrequenza bipolare. Questa strumentazione offre la massima flessibilità dei parametri operativi per un adattamento ottimale al trattamento da eseguire e al tipo di pelle da trattare.

In dermatologia, le principali applicazioni del laser CO2 sono tre:

● Chirurgia cutanea;
● Cicatrici;
● Anti-aging e rughe.

I tumori della pelle benigni trattati con il laser CO2

Con questo innovativo sistema di trattamento è possibile intervenire sulla maggior parte delle lesioni cutanee benigne più comuni.

Acrocordone. Un nevo intradermico secernente su cui si interviene se fastidioso per il paziente o per motivi estetici, spesso associato a obesità e diabete mellito.
Angioma rubino. Un granuloma piogenico o un melanoma amelanotico.
Dermatofibroma. Un sarcoma o un carcinoma baso-cellulare su cui si interviene in caso di sintomi o per motivi estetici.
Verruca plantare. Detta anche occhio di pernice, va trattata perché può diffondersi attraverso il contatto diretto.
Granuloma piogenico. Può trattarsi di un nevo di Spitz, di un carcinoma basocellulare o a cellule squamose, di un melanoma amelanotico.
Iperplasia sebacea. Carcinoma basocellulare da trattare solo per eventuali motivi estetici.
Cheratosi seborroiche. Un nevo atipico o un melanoma che non viene generalmente trattato se non richiesto dal paziente.

 

Trattamenti Laser CO2 al Centro San Camillo

Prenotazioni e informazioni:

– presso la nostra sede in Via Calefati 177 – Bari
– Tel. 080.914.64.94 E-mail: info@centrosancamillo.com