Controlli senologici in gravidanza e allattamento: quali sono e quando farli

Feb 17, 2026 | Ginecologia e Ostetricia, Mammografia, News

Durante la gravidanza e l’allattamento il seno va incontro a importanti cambiamenti fisiologici. Questo può generare dubbi e preoccupazioni, soprattutto quando si avverte un nodulo o una modifica inattesa. È, quindi, fondamentale sapere quando è opportuno fare dei controlli, quali esami sono sicuri e quali segnali non devono essere sottovalutati.

Ne abbiamo parlato con il dottor Nicolò Damiani dell’Ambulatorio di Senologia del Centro San Camillo di Bari.

Quali sono le paure più diffuse riguardo ai controlli senologici in gravidanza?

Le idee più comuni sui controlli senologici in questa fase riguardano:

  • il timore che gli esami possano essere dannosi per il feto;
  • la convinzione che tutti i cambiamenti del seno siano normali in gravidanza;
  • la paura di dover rimandare i controlli fino a dopo il parto.

In realtà, oggi sappiamo che esistono esami sicuri ed efficaci, studiati proprio per essere utilizzati anche in gravidanza e allattamento.

Il rischio maggiore non è eseguire un controllo indicato, ma ritardare una valutazione necessaria.

Screening del tumore al seno: quali esami fare in gravidanza?

In gravidanza non si esegue uno screening di routine come nella popolazione generale. Gli esami vengono prescritti solo in presenza di un sospetto clinico o di sintomi specifici.

Ecografia mammaria

È l’esame di prima scelta, in quanto non utilizza radiazioni ed è, quindi, sicuro in qualsiasi fase della gravidanza e dell’allattamento, permettendo di valutare efficacemente noduli e aree sospette.

Mammografia

Non è controindicata in senso assoluto, perché la dose di radiazioni che può raggiungere il feto è trascurabile, ma non è un esame di routine in gravidanza. Viene eseguita solo in casi selezionati, quando l’ecografia non è sufficiente a chiarire il quadro clinico.

Allattamento e controlli del seno

Durante l’allattamento il seno appare più denso e vascolarizzato, ma questo non impedisce l’esecuzione degli esami diagnostici:

  • l’ecografia è sempre eseguibile;
  • la mammografia può essere effettuata se indicata, possibilmente subito dopo la poppata o l’utilizzo del tiralatte.

In genere non è necessario sospendere l’allattamento per sottoporsi a questi esami, anche se ogni decisione deve comunque essere valutata in modo personalizzato.

Quando fare i controlli senologici in gravidanza?

Non esiste un calendario fisso valido per tutte le donne. I controlli sono indicati in qualsiasi momento della gravidanza se compaiono dei sintomi.

Il principio guida è semplice: fare gli esami quando servono davvero, ma senza ritardi quando sono indicati.

Quali sono i sintomi a cui prestare attenzione?

Durante gravidanza e allattamento molti cambiamenti del seno sono normali. Tuttavia, è importante non ignorare:

  • noduli duri e persistenti;
  • retrazione della cute o del capezzolo;
  • secrezioni ematiche.

In presenza di uno di questi segnali è consigliabile rivolgersi al medico senza attendere la fine della gravidanza o dell’allattamento.

In gravidanza e durante l’allattamento, la maggior parte delle alterazioni del seno sono benigne, ma non tutto ciò che è nuovo è automaticamente normale. Oggi è possibile eseguire controlli senologici sicuri e appropriati quando sorge un dubbio, scegliendo l’esame appropriato per ogni situazione.

Ambulatorio di Senologia presso il Centro San Camillo
Prenotazioni:

– presso la nostra sede in Via Calefati 177 – Bari
– Tel. 080.914.64.94 E-mail: info@centrosancamillo.com

Fonti
Peterson MS, Gegios AR, Elezaby MA, et al. Breast Imaging and Intervention during Pregnancy and Lactation. Radiographics. 2023;43(10):e230014. doi:10.1148/rg.230014.
Expert Panel on Breast Imaging: diFlorio-Alexander RM, Slanetz PJ, et al. ACR Appropriateness Criteria® Breast Imaging of Pregnant and Lactating Women. J Am Coll Radiol. 2018;15(11S):S263-S275. doi:10.1016/j.jacr.2018.09.013.