La colposcopia è un esame diagnostico che permette di esaminare il collo dell’utero, la vagina e la vulva utilizzando un dispositivo chiamato colposcopio. Questo strumento ingrandisce l’area da esaminare, consentendo allo specialista di identificare eventuali anomalie o segni di patologie, come infezioni o lesioni precoci.
Al professor Vincenzo Pinto, ginecologo e ostetrico presso il Centro San Camillo, responsabile dell’ambulatorio di Colposcopia II del Policlinico di Bari, abbiamo chiesto cos’è la colposcopia, perché e come si esegue, se è un’indagine dolorosa.
Cos’è la colposcopia
La colposcopia è una tecnica diagnostica che permette di osservare la cervice uterina con uno strumento ottico, il colposcopio, tramite il quale si ottiene una visione a elevato ingrandimento.
Si tratta di un esame di secondo livello che trova indicazione in tutti i casi in cui un esame di screening di primo livello ha dato esito positivo o dubbio.
È indicato, quindi, in caso di:
- pap test positivo per lesioni della cervice uterina;
- ricerca di HPV che ha evidenziato uno o più genotipi virali ad alto rischio;
- presenza di condilomi in altre aree genitali oppure la presenza di sanguinamenti post-coitali.
Cosa permette di vedere e come si esegue
Consente di valutare la cervice uterina, i fornici vaginali e la vagina per ricercare aree che il virus dei papillomi (HPV) potrebbe aver modificato. In tal caso l’operatore colposcopista può completare l’esame eseguendo prelievi bioptici sulle aree sospette.
Dopo l’applicazione di uno speculum vaginale, l’esame colposcopico prevede i seguenti tempi: la visione con colposcopio della cervice uterina senza preparazione e quella dopo aver applicato una soluzione di acido acetico al 3-5%. Nei casi dubbi l’esame può essere completato dalla osservazione dopo applicazione della soluzione di Lugol (soluzione acquosa di iodio).
Le vostre domande
Ecco alcune delle domande che più spesso porgono le pazienti in fase di prenotazione, con le risposte dello specialista.
Quanto tempo dura l’esame?
Pochi minuti, un tempo decisamente maggiore è necessario per la raccolta dei dati anamnestici e per il counseling successivo all’esame.
La colposcopia è dolorosa?
Non è un esame doloroso ma, come per un prelievo per pap test, HPV test, esame colturale, è necessario esporre la cervice uterina con uno speculum vaginale.
Si esegue in un particolare periodo del ciclo?
No, ma è preferibile eseguirlo in assenza di flusso mestruale.
È necessaria una preparazione all’esame?
Non è necessaria, anzi è preferibile evitare di fare lavande interne o applicare ovuli o candelette vaginali nei 3 giorni che precedono l’appuntamento..
È necessario un periodo di attesa per ricevere l’esito della colposcopia?
No, l’esito è consegnato al termine dell’indagine.
Colposcopia al Centro San Camillo a 200€
Prenotazioni:
- presso la nostra sede in Via Calefati 177 – Bari
- Tel. 080.914.64.94 E-mail: info@centrosancamillo.com



